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    Badessa

    ristoranteBadessa

    L’EMILIA di QUALITÀ: il connubio fra Storia ed Eno-gastronomia del territorio.

    In un tempio del Parmigiano Reggiano Nasce il Ristorante Badessa… che trae il suo nome dalla “botte Madre” nella produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia.

    Da noi tutto è legato alla cultura del prodotto che proponiamo.
    Territorio e qualità sono le nostre parole chiave.
    Lavoriamo attraverso lo studio delle ricette della nonna, al divertimento di creare nuovi piatti ed ibridi tra antichi sapori e nuove idee. La cucina tradizionale e “giocata” del territorio reggiano, con particolare attenzione alla riscoperta di sapori perduti, della stagionalità e della filiera corta.


    qualitàgenuinità

    Siamo alla continua ricerca di qualità e di "genuinità".
    La Chiocciola SLOW FOOD arrivata ed il premio come migliore osteria giovane d’Italia 2019 ci fa capire che la strada intrapresa da 8 anni sia quella giusta. E’ una missione legata esclusivamente alle materie prime della nostra regione, L’Emilia Romagna e più precisamente quella Fettaccia di Emilia che parte dal fiume Po ed arriva al crinale del nostro amato Appennino Tosco Emiliano.. Il centro della FOOD VALLEY insomma.

    Lavoriamo pertanto prodotti d’eccellenza quali salumi D.O.P di allevamenti selezionati, Aceto Balsamico tradizionale, presidi SLOW FOOD come il sale dolce di Cervia e tutte le materie prime di stagione che ci permettono di esprimere al meglio la nostra cucina.

    Produciamo giornalmente il nostro pane, i grissini e le focacce… e attraverso allevamenti di famiglia lavoriamo le carni suine facendo i nostri sughi, e i nostri salumi che sono il nostro orgoglio.

    Ampia carta dei Vini con particolare attenzione al territorio con la gamma di Lambruschi, spergole e vendemmie eroiche.


    cennistorici

    Il ristorante Badessa nasce all’interno di un antico caseificio da sempre appartenuto alla Famiglia Spalletti. I progetti, disegnati dall’architetto Cesare Costa risalgono al 1853, anche se l’effettiva costruzione dell’edificio è avvenuta a partire dal 1856, attraverso il riutilizzo dei materiali recuperati dalla demolizione della struttura precedente. Pitture e decori sono del 1858.

    Dal 1860 sino al 1920 questo antico casello è stato adibito ad attività casearia nella produzione di Parmigiano Reggiano.


    titolariALBERTO & LUCA

    Alberto Ruozzi – Sommelier Professionista Laureato all’università di Modena e Reggio Emilia presso la facoltà di Lettere e Filosofia, corso di laurea in Scienze della cultura con una tesi dal titolo: “MEDIOEVO VITIVINICOLO nel territorio emiliano”. È appassionato di enogastronomia e di storia locale. È presidente dell’Associazione Culturale FaberNoster per De André, della quale fa parte anche come cantante e chitarrista.

    Luca Ferrari – Sommelier Laureato all’università di Modena e Reggio Emilia presso la facoltà di ingegneria, corso di laurea in meccatronica. È appassionato al mondo della pasticceria. È segretario dell’Associazione Culturale FaberNoster per De André.


    staff

    ALBERTO RUOZZI
    owner, direttore di sala, sommelier

    LUCA FERRARI
    owner, capo cuoco, sommelier

    Sala
    FABIO MONTAGNANI, MARCO CHIUSSI

    Cucina
    FABRIZIO LOMBARDO & NICOLE FRIGATO

    Completano le brigate di sala e cucina:
    Enrico, Miriam, Elisa, Chiara, Nancy, Glennis, Silvia, Michael e Rupan


    citazioniMario Iotti

    Citando il testo di Mario Iotti “Storia del formaggio di grana Parmigiano Reggiano (1200-1995), si ha una meravigliosa testimonianza che rende merito alla preziosa struttura che ospita il Ristorante Badessa:

    “Il casello a pianta ottagonale, raggiunge la sua massima espressione architettonica verso la fine dell’800, con il caseificio dell’azienda dei conti Spalletti, a S.Donnino di Languria, nelle vicinanze di Rubiera […]”

    Nella possente colonna centrale è stata ricavata la canna fumaria che oggi svetta al centro della sala centrale, oggi denominata “Badessa”. Gli altri locali una volta adibiti alla salagione del formaggio e alla stagionatura, ora offrono gli altri 2 spazi dedicati a sala da ristorazione.
    Nel 1876 questa struttura vinse il premio d’onore al concorso regionale di agricoltura di Reggio Emilia nella categoria “Poderi ed aziende agricole” ed ebbe importanti riconoscimenti anche alle esposizioni di Portici nel 1877 e di Milano.